14.5.09

la francia e la legge anti-pirati. e in italia chi legge?


da qualche giorno si parla della cosidetta legge sulla pirateria che è stata approvata in francia: se scarichi illegalmente prima ti ammoniscono poi ti TAGLIANO la connessione. Ahhhhh!
Quello che mi ha colpito non è tanto l'inutilità di una legge che non servirà a niente quanto piuttosto il fatto che le notizie diffuse anche sul web dalle redazioni italiane hanno, come sempre, il tono dell'ammonimento morale contro i cattivi che scaricano i file musicali (penitenziagite, o voi timorati!!!!) ma non spiegano, nella sostanza, quali sono le caratteristiche della legge e soprattutto non ne indicano i limiti. un esempio è il recente caso della canzone pro-abruzzo registrata da jovanotti e altri e scaricabile con 2 euro. peccato che il giorno stesso la si poteva scaricare gratis su eMule. e il corriere.it titolava "rubano il brano di beneficenza". erano senz'altro gli stessi che rubavano le monetine in chiesa...
di fatto la questione del diritto d'autore continua a essere confusa e mescolata con la realtà di internet.

per chiarirsi un po' le idee, per fortuna c'è ancora qualcuno che le cose le spiega, rimando all'articolo di Alessandro Bottoni per punto informatico.

intanto in italia cosa sta sucedendo? niente. leggi l'articolo di repubblica. da notare come comincia: "BRUTTE NOTIZIE PER CHI SCARICA FILM E MUSICA...". Bravò!

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Fu nel 1967 che vidi il mio primo cadavere ambulante. Ero un regista squattrinato e insieme ad altri squattrinati che lavoravano nel cinema vivevo a Pittsburgh, Pennsylvania. Ricordo che una volta qualcuno mi chiese: “Se vuoi fare dei film, com’è che te ne stai a Pittsburgh? Cioè, non è che sia proprio Hollywood”. “No” risposi, non lo è neanche per idea. È proprio per questo che mi piace qui. E poi, Hollywood non è l’unico posto dove i morti posso camminare. Nossignore. In quele occasioni rare in cui i morti decidono di alzarsi e camminare, vanno in ogni dannatissimo posto in cui gli vada di andare… E quell’estate 1967 ne vidi moltissimi vicino a Evans City (sempre in Pennsylvania), a pochi chilometri da Marte. (George A. Romero)