18.3.09

mamma li gay


un'insegnante di italiano di un istituto tecnico di roma ha consigliato ai suoi studenti di stare alla larga dai gay ("certe persone devono essere evitate meno male che qui in classe non ci sono").
i ragazzi hanno segnalato l'episodio all'arcigay il cui presidente ha contattato il preside della scuola (itis Armellini).
e avanti...

4 comments:

Anonymous said...

lui è gay

Marco Zoccarato said...

è una lei

Anonymous said...

io non so l'italiano.
comunque luca era gay, adesso mangia polenta e osei.

Anonymous said...

rovigo. una mamma in punto di morte chiese alla figlia di preparare un paiolo di polenta e se la fece versare proprio lì. la figlia interdetta eseguì la richiesta ma si riservò il diritto di avere spiegazioni. eh ti sa, disse la madre, dopo tanti osei ghe voleva anca un fià de polenta.

Fu nel 1967 che vidi il mio primo cadavere ambulante. Ero un regista squattrinato e insieme ad altri squattrinati che lavoravano nel cinema vivevo a Pittsburgh, Pennsylvania. Ricordo che una volta qualcuno mi chiese: “Se vuoi fare dei film, com’è che te ne stai a Pittsburgh? Cioè, non è che sia proprio Hollywood”. “No” risposi, non lo è neanche per idea. È proprio per questo che mi piace qui. E poi, Hollywood non è l’unico posto dove i morti posso camminare. Nossignore. In quele occasioni rare in cui i morti decidono di alzarsi e camminare, vanno in ogni dannatissimo posto in cui gli vada di andare… E quell’estate 1967 ne vidi moltissimi vicino a Evans City (sempre in Pennsylvania), a pochi chilometri da Marte. (George A. Romero)