19.1.09

a joy division documentary


Stavolta non si tratta di un biopic (come nel caso del recente "control", incredibilmente distribuito anche in qualche sala italiana!) ma di un vero e proprio documentario diretto da Grant Gee. Riunisce video live dei Joy Division e una serie di interessanti interviste degli altri tre membri del gruppo Bernard Sumner, Peter Hook, e Stephen Morris oltre a Anton Corbijn e Pete Shelley dei Buzzcocks (l’altra grande band di Manchester).
Il documentario, intitolato semplicemente “Joy Division”, si può vedere gratuitamente in streaming per una sola settimana su Pitchfork.tv. (da soundblog.it)

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Fu nel 1967 che vidi il mio primo cadavere ambulante. Ero un regista squattrinato e insieme ad altri squattrinati che lavoravano nel cinema vivevo a Pittsburgh, Pennsylvania. Ricordo che una volta qualcuno mi chiese: “Se vuoi fare dei film, com’è che te ne stai a Pittsburgh? Cioè, non è che sia proprio Hollywood”. “No” risposi, non lo è neanche per idea. È proprio per questo che mi piace qui. E poi, Hollywood non è l’unico posto dove i morti posso camminare. Nossignore. In quele occasioni rare in cui i morti decidono di alzarsi e camminare, vanno in ogni dannatissimo posto in cui gli vada di andare… E quell’estate 1967 ne vidi moltissimi vicino a Evans City (sempre in Pennsylvania), a pochi chilometri da Marte. (George A. Romero)