8.11.08

torino film festival. nessun film italiano in concorso. bufera su nanni moretti


maddai. ma per favore... domanda: avete visto recentemente qualche film italiano? una volta c'erano i film 'de paura' ma oggi ormai il cinema italiano è 'da paura'. per avere un'idea si può dare un'occhiata all'inizio di albakiara, il nuovo film di stefano salvati sui pompini (c'è persino chi tenta una critica costruttiva...).
si salvi chi può? io salvo gomorra.
frasi da scuola media: “O il cinema italiano e’ talmente in crisi da non saper esprimere nemmeno una pellicola degna di essere vista o ad indirizzare le scelte del Direttore e’ la presunzione che gli unici film che meritano di essere promossi siano quelli che lo vedono come regista o interprete. Tutto ci si poteva aspettare da Moretti, eccetto che operasse una selezione nel nome di un’esterofilia dannosa per il sistema culturale e cinematografico italiano che le istituzioni sostengono con sforzi economici rilevanti.". (cinema-oggi. agi.).
ah ah ah: il direttore è cattivo, il direttore è cattivo.
"esterofilia dannosa per il sistema culturale italiano"? eh?. cosa suggerisce di tradurre di nuovo i nomi stranieri in italiano? perchè non pubblicate la 'storia. l'italia di berluscone, la mia italia.'
valerio cappelli su corriere.it riporta: "Nessun film adatto al Festival». Protesta dal Pdl: chiarisca in Comune". chiarisca in comune? chiarisca in comune? perchè non dai vigili urbani o dagli ausiliari del traffico.
si segnalano infine le notizie false: il velino pubblica un articolo che sembra un taglia incolla mal riuscito della cartella stampa. tanto per puntualizzare: i film in concorso sono 15. la sezione 'lo stato delle cose' non è la sezione dei film in concorso. la sezione dei film in concorso è 'torino 26' (maddai?!!??!). eccetera. almeno leggiti la cartella stampa.
un consiglio: andare a un festival del cinema è bello. entrare nell'atmosfera del festival è entusiasmante, perchè c'è il cinema, punto. quindi prima di aprire il becco, dare un'occhiata al programma o al sito del festival. andare al festival. vedere i film. vedere i film. vedere i film.
boh?! tanta fatica per niente. alla fine, faccio prima a guardarmi c'è posta per te. stasera su canale5 ore 21.00. me ne sto buono buono, calmo, tranquillo. compro un suv e non pago il canone.
che ridere camilleri che dice che la gelmini non è un essere umano. scusate, anche lui, chiarisca subito in comune, o dal preside, come si permette di dare dell'androide alla ministra. si sa come vengono scelte le ministre in italia... i nostri politici non si fanno certo ingannare, vogliono andare a fondo, valutare in base al merito (... della prestazione).

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Fu nel 1967 che vidi il mio primo cadavere ambulante. Ero un regista squattrinato e insieme ad altri squattrinati che lavoravano nel cinema vivevo a Pittsburgh, Pennsylvania. Ricordo che una volta qualcuno mi chiese: “Se vuoi fare dei film, com’è che te ne stai a Pittsburgh? Cioè, non è che sia proprio Hollywood”. “No” risposi, non lo è neanche per idea. È proprio per questo che mi piace qui. E poi, Hollywood non è l’unico posto dove i morti posso camminare. Nossignore. In quele occasioni rare in cui i morti decidono di alzarsi e camminare, vanno in ogni dannatissimo posto in cui gli vada di andare… E quell’estate 1967 ne vidi moltissimi vicino a Evans City (sempre in Pennsylvania), a pochi chilometri da Marte. (George A. Romero)