5.11.08

gasparri. basta gasparri. taci!


con tutte le possibili cose che poteva fare oggi, gasparri ha dichiarato che con Obama Al Qaeda ora è più contenta.
voglio dire, ma non vuoi fare i complimenti al neo-presidente degli Stati Uniti (che ti danno da mangiare, gasparri!?). bene, nessun problema. ma almeno taci! taci, gasparri, vai a comprarti una cravatta, beviti un caffè, fai una delle tue audizioni per eleggere una nuova parlamentare. fai quello che vuoi. ma se non sei capace di fare la cosa giusta al momento giusto, bastava anche un semplici: complimenti, almeno taci. taci gasparri. oppure vai a casa.
io spero che tra tutti gli esponenti politici e non che si stanno congratulando con Obama (sia favorevoli che contrari) qualcuno, leggendo le parole di gasparri, si chieda: mi chi è questo qui? ah è italiano?! sì, ma chi è?

No comments:

Fu nel 1967 che vidi il mio primo cadavere ambulante. Ero un regista squattrinato e insieme ad altri squattrinati che lavoravano nel cinema vivevo a Pittsburgh, Pennsylvania. Ricordo che una volta qualcuno mi chiese: “Se vuoi fare dei film, com’è che te ne stai a Pittsburgh? Cioè, non è che sia proprio Hollywood”. “No” risposi, non lo è neanche per idea. È proprio per questo che mi piace qui. E poi, Hollywood non è l’unico posto dove i morti posso camminare. Nossignore. In quele occasioni rare in cui i morti decidono di alzarsi e camminare, vanno in ogni dannatissimo posto in cui gli vada di andare… E quell’estate 1967 ne vidi moltissimi vicino a Evans City (sempre in Pennsylvania), a pochi chilometri da Marte. (George A. Romero)